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Bangladesh, Accordo prorogato di tre mesi.

Il Bangladesh on Fire and Building Safety Accord è stato prorogato di altri tre mesi. L'accordo doveva scadere a maggio, quando sarebbe stato sostituito da un nuovo organismo, sostenuto dal governo del Bangladesh, chiamato Readymade Sustainability Council (RSC). Ma i sindacati e le ONG hanno avvertito che RSC non è pronta a subentrare, citando la preoccupazione che non implementerà gli stessi obblighi legalmente vincolanti per i singoli marchi che erano presenti nell'accordo del Bangladesh. UNI Global Union, IndustriALL Global Union e un comitato negoziale che rappresenta gli oltre 200 leader firmatari della moda hanno annunciato di aver concordato un'estensione di tre mesi degli impegni dell'Accordo di transizione del 2018 per consentire il proseguimento dei negoziati. Christy Hoffman, segretario generale dell'UNI,...

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Bangladesh Accord: 8 anni dopo il disastro di Rana Plaza

Quest'anno è stato l'ottavo anniversario del crollo dell'edificio della fabbrica del Rana Plaza che ha ucciso 1.380 persone e ne ha ferite molte altre il 24 aprile 2013. Il 23 aprile 2013, il giorno prima del crollo, le riprese televisive hanno rivelato profonde crepe nell'edificio di otto piani. Il piano inferiore, che occupavano negozi e banche, è stato chiuso ed evacuato, ma alla fine della giornata i proprietari hanno dichiarato l'edificio sicuro e ai lavoratori è stato detto di tornare il giorno successivo. I lavoratori della fabbrica hanno implorato di non essere mandati all'interno quella mattina, ma i supervisori hanno ignorato i segnali di pericolo e li hanno minacciati di tagli salariali se non si fossero conformati. La risposta dell'opinione...

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Come creare un impatto positivo con materiali naturali.

Gli esperti di sostenibilità chiedono all'industria della moda di andare oltre la mitigazione dei danni creati e generare invece un impatto positivo. Paillettes senza plastica che derivano dai rifiuti alimentari, alternative alla pelle che ripristinano la biodiversità: i progettisti di materiali sostenibili stanno aumentando il loro impegno verso nuovi modi per creare un impatto positivo. I marchi possono svolgere un ruolo importante in questa direzione: "Si tratta di prosperare, non solo di sopravvivere", afferma Seetal Solanki, fondatore dello studio di design londinese Ma-tt-er e autore del libro del 2018, Why Materials Matter. L'impatto positivo presenta sfide su più fronti, afferma Adele Orcajada, co-fondatrice di Material Driven, una biblioteca di materiali e agenzia di consulenza con sede tra Londra e Dallas....

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Fashion Revolution Week: What’s in my fabric?

Si è da poco conclusa la Fashion Revolution Week 2021. Tra gli argomenti trattati, ciò che più mi ha impressionato sono state le considerazioni circa l'impatto generato dai processi produttivi dei tessuti utilizzati per realizzare i nostri capi.  L'impatto ambientale infatti va ben oltre i tessuti indicati sull'etichetta dei nostri vestiti. Dall'inquinamento microplastico da fibre sintetiche, a grandi quantità di rifiuti tessili, alla deforestazione per viscosa e pelle, all'impronta di carbonio della produzione di materie prime ... il ruolo della moda nelle crisi climatiche, ecologiche e della biodiversità è innegabile. Ma c'è ancora molta strada da fare per ritenere i marchi responsabili per agire. La moda dovrebbe preservare e ripristinare l'ambiente, proteggendo il benessere di tutti gli esseri viventi e...

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Come i fiori e le fantasie di Laura Ashley sono arrivati a definire un'epoca.

L'azienda britannica fondata nel 1953 da un ingegnere di nome Bernard Ashley e sua moglie Laura conquistarono l'amore della principessa Diana tanto da ispirare l’upper class a seguirne lo stile. I colletti stile prateria, i pois e gli abiti a balze erano solo il biglietto da visita per una principessa come Diana la quale diede una spinta potente all'estetica di Laura Ashley dagli anni '80 all'inizio degli anni '90. Tutta l'eleganza di Diana sembrava essere incarnata dal design di Laura Ashley: un mondo di abiti floreali in stile country che sono stati recentemente rivendicati dalle It-Girls parigine come "stile ragazza francese". Il marchio Laura Ashley è passato alla storia per alcuni dettagli diventati iconici come le maniche a sbuffo e...

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